LA GENDARMERIA VATICANA CHIESE AIUTO A UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI (SILVIO ADAMI, EX AISE OGGI TORNATO NEI CARABINIERI E INDAGATO PER ACCESSO ABUSIVO), CHE A LORO VOLTA “ATTIVARONO” L’EX TENENTE DELLA GDF PASQUALE STRIANO, PER EFFETTUARE ALCUNI CONTROLLI FINANZIARI SU IMPRENDITORI, PRELATI E LOBBISTI (FABRIZIO TIRABASSI, RAFFAELE MINCIONE, GIANLUIGI TORZI, CECILIA MAROGNA, ANGELO BECCIU), FINITI NEL 2019 NELL’INDAGINE ORDINATA DIRETTAMENTE DA PAPA BERGOGLIO SULLA COMPRAVENDITA CON I FONDI RISERVATI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DELL’IMMOBILE DI LUSSO SITUATO IN SLOANE AVENUE, A LONDRA – SOLO CHE QUESTA “IRREGOLARITA’ NELLA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI”, COME AMMESSO DAL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO ROBERTO ZANOTTI, HA SPINTO I LEGALI DEGLI INDAGATI A CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL PROCESSO…
Il finanziere, grazie a un nostro 007, avrebbe aiutato gli uomini di Francesco. Che aveva ordinato un’indagine rigorosa sul cardinale. I suoi legali: «Atti nulli». Un altro colpo di scena. Che potrebbe compromettere il processo d’appello sulla compravendita, con i fondi riservati della Segreteria di Stato, dell’immobile di lusso situato in Sloane Avenue, a Londra. E che si interseca con la vicenda dei presunti dossier dell’ex tenente della Guardia di finanza Pasquale Striano...
PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO. Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.
La responsabilità del progetto ricade sul cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica Papale, vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Francescano conventuale italiano, creato cardinale da Papa Francesco nel 2020, Gambetti ha competenza sulle decisioni relative all’accesso, alla gestione dei visitatori e all’utilizzo degli spazi interni e limitrofi al complesso basilicale... Il cardinale Gambetti è stato inoltre criticato in relazione a una serie di gravi episodi di profanazione verificatisi nella Basilica negli ultimi anni. Il 17 gennaio, un individuo non identificato è salito sull’altare della Cappella del Santissimo Sacramento e ha scaraventato a terra candelieri, ostensorio e croce mentre il Santissimo era esposto all’adorazione perpetua, scatenando un immediato rito penitenziale di riparazione. Il 10 ottobre 2025, un uomo ubriaco si è denudato e ha urinato sullo stesso altare. Inizialmente non era stato …Altro
Il Vaticano ha confermato l’esistenza di un progetto per ampliare l’attuale area di ristoro sulla terrazza della Basilica di San Pietro, trasformandola in una struttura più ampia simile a un bistrot, con una possibile inaugurazione nel 2026 in occasione del 400° anniversario della consacrazione della basilica.
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 05.02.2026 – Ivo Pincara] – La Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano oggi ha aggiornato il processo in attesa di pronunciarsi su diverse questioni preliminari discusse dalle parti e in particolare sulla questione dei Rescritti di Papa Francesco, e dunque anche sulla proposta che è stata avanzata di interpellare Papa Leone XIV per fare chiarezza sulla loro portata e sui loro effetti nel procedimento. In calendario della settima Udienza vi erano le controrepliche delle difese alle repliche delle parti civili e dell’Ufficio del promotore di giustizia presentate mercoledì, seguite dalle contro-controrepliche dei medesimi. Al termine, il Presidente della Corte d’Appello, Mons. Alejandro Arellano Cedillo, ha annunciato che la Corte valuterà le eccezioni sollevate dalle difese: “La Corte si riserva di deliberare, le parti saranno riconvocate”. Di conseguenza, l’Udienza che era prevista per domani, venerdì, è stata cancellata. Gli …
V reakcii na navrhované bistro na terase Baziliky svätého Petra bola spustená online petícia vo forme otvoreného listu. Petícia vyzýva na kanonické vyšetrovanie riadenia kardinála Maura Gambettiho. List je adresovaný kardinálovi Pietrovi Parolinovi. Tvrdí, že zavedenie komerčnej činnosti v takej tesnej blízkosti posvätného miesta je z kanonického aj pastoračného hľadiska nevhodné. Upozorňuje tiež na opakované zásahy a pohoršujúce činy v bazilike, čím vyvoláva obavy z nedostatočnej ochrany posvätného priestoru.
Foi lançada uma petição em linha, sob a forma de carta aberta, em resposta ao projeto de um bistrô no terraço da Basílica de São Pedro. A petição apela a uma investigação canónica sobre a gestão do Cardeal Mauro Gambetti. A carta é dirigida ao Cardeal Pietro Parolin. A petição argumenta que a introdução de uma atividade comercial tão perto de um local sagrado é tanto canónica como pastoralmente inadequada. Chama igualmente a atenção para as repetidas intrusões e actos ofensivos no interior da basílica, suscitando preocupações quanto à proteção inadequada do espaço sagrado.
La Corte dovrà ora emettere una ordinanza sui vari punti sollevati: dalla richiesta di invalidare l'intero processo di primo grado, a quella di acquisire le carte del caso Striano, a quelle relative alle chat e agli omissis che hanno coinvolto Francesca Immacolata Chaouqui, Genoveffa Ciferri, mons. Alberto Perlasca e membri della Gendarmeria...
Nel video, preso da il programma Realpolitik, un giornalista è andato a vedere il "ristorante" per turisti che si sta realizzando nella terrazza della Basilica di San Pietro. Gli addetti ai lavori confermano che si sta lavorando per il ristorante, anche se la Fabbrica di San Pietro, l'ente che gestisce la Basilica di San Pietro, nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.
La realizzazione del ristorante sulla terrazza della Basilica di San Pietro viene confermato dagli addetti ai lavori e dai dipendenti del bar già presente, smentendo quanto affermato dalla Fabbrica di San Pietro, ente che gestisce la Basilica di San Pietro, che nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.
La realizzazione del ristorante sulla terrazza della Basilica di San Pietro viene confermato dagli addetti ai lavori e dai dipendenti del bar già presente, smentendo quanto affermato dalla Fabbrica di San Pietro, ente che gestisce la Basilica di San Pietro, che nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.
35-ročný Moldavčan bol 3. februára zatknutý vo Vatikáne po tom, čo sa pokúsil vstúpiť do Baziliky svätého Petra so zapaľovačmi a horľavými materiálmi. Úrady sa domnievajú, že plánoval podpaľačský útok. Je spájaný s nedávnymi požiarmi kostolov v centre Ríma a s predchádzajúcim pokusom o podpálenie nemocnice v roku 2024.
Um homem moldavo, de 35 anos, foi detido a 3 de fevereiro na Cidade do Vaticano depois de ter tentado entrar na Basílica de São Pedro com isqueiros a gás e materiais inflamáveis. As autoridades acreditam que estava a planear um ataque incendiário. Está ligado a recentes incêndios em igrejas no centro de Roma e a uma anterior tentativa de fogo posto num hospital em 2024.
Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga. La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza, è infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove aveva dato alle fiamme arredi e tendaggi.
Violazione della parità di trattamento Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine. “Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro
Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – Il discorso di Papa Leone XIV della scorsa settimana ai partecipanti alla Sessione plenaria del Dicastero per la Dottrina della Fede era molto atteso. Dopo che aveva accettato di finalizzare i documenti lasciati sul tavolo da Papa Francesco, non era chiaro se il Papa avrebbe mantenuto la posizione del dicastero o introdotto un cambiamento. Il discorso di Leone XIV aveva un tono calmo e pacato, ricordando gli ultimi documenti pubblicati e sottolineando il grande lavoro del dicastero. Ha poi apprezzato il fatto che la sessione plenaria fosse dedicata alla trasmissione della Fede. È stato un discorso che, per certi versi, è sembrato segnare la chiusura di un capitolo. L’elenco degli ultimi documenti significativi inizia con la nota Gestis verbisque sulla validità dei Sacramenti, risalente al febbraio 2024. Partendo da lì, Leone XIV ha potuto escludere la controversa Fiducia supplicans sulla benedizione delle …
"La racine de tous les maux, c'est l'amour de l'argent, et certains, dans cette convoitise, se sont égarés loin de la foi et se sont transpercés eux-mêmes de beaucoup de tourments." 1Tm 6 10
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Ivo Pincara] – Si riprende il processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, a carico tra gli altri del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, con le Udienze nel Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che sono state fissate per il 3, il 4 e il 5 febbraio 2026. Ricordiamo, che lo scorso 12 gennaio la Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si era pronunciata sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia aveva fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di …
Il peso del diritto internazionale La narrazione dell’accusa si scontra con i fatti già accertati dai tribunali britannici, che rappresentano un macigno sulla credibilità dell’intero impianto: - Sentenza Baumgarner (caso Torzi): la Corte inglese ha già smontato l’ipotesi del complotto criminale, evidenziando gravi “omissioni” nelle ricostruzioni del Promotore di Giustizia vaticano. - Sentenza High Court (caso Mincione): i giudici di Londra hanno stabilito la piena legittimità dei contratti. Se quegli atti erano validi per la legge inglese, l’accusa di “peculato” in Vaticano perde ogni fondamento logico e giuridico. L’ipotesi di una “soluzione di facciata” Presumibilmente, si potrebbe tentare di percorrere una via mediana per evitare il collasso istituzionale. Si ipotizza la caduta del peculato – mossa che servirebbe a tutelare la posizione di Parolin e Peña Parra (Segretario di Stato e Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato), i quali hanno firmato e avallato …Altro