La chiarezza è sempre positiva perché costringe a scegliere, toglie alibi, maschere e spazio per chiacchiere. In particolare davanti a chi si ricorda che esiste la cosiddetta "obbedienza" solo per usarla secondo fini che non può avere.
"Siamo in dialogo, troveremo una composizione": con lo stato di peccato?
Non abbiamo mai esitato nel dichiarare cosa significhi "dialogo" per coloro che si sono autocomunicati dalla S Chiesa Cattolica, per le loro eresie.
Un día-logo che [a mo del suo autore: διά-βολος il gran separatore] divide radicalmente la strada larga dello smarrimento dalla Strada stretta dei Redenti. Da Sensus fidelium.
"Troveremo una composizione"????
Chissà forse voleva dire "transazione", o "compromesso".
Non ci potrebbe aspettare niente di diverso dal creatore di vescovi eretici cinesi per direttissima... a conferma il fatto che egli (e tutto il vaticano) considerino invece degni di scisma la FSSPX, cioè scismatico ciò che non è eretico e degno di dialogo e "composizione" ciò che è apertamente eretico, apostatico e scismatico.
Dio ci salvi